Hei verden

Hei verden.

E’ molto che non scrivo sul blog e avevo voglia di cominciare questo articolo proprio con un saluto generale ai pochi lettori che mi seguono e che, nonostante la mia assenza quasi totale, spero continuino a seguirmi. Mentre scrivo e cerco di dar voce ai mille pensieri che mi assalgono per uscire magicamente dalle dita ascolto Angels or Devils dei Dishwalla ed evito che le negatività del giorno mi rapiscano del tutto. Dopotutto, oggi sono felice.

Prima di scrivere raccolgo le idee e tutto questo mi fa perdere molto tempo, motivo per cui non ho ben capito quante volte ho rimesso quella canzone che mi perseguita ormai da qualche giorno. Oggi è sabato e piove. La serata che avevamo organizzato con gli amici di sempre andrà a farsi benedire, ma questo non ci scoraggia perché abbiamo trovato un rimedio senza dubbio più divertente. Piuttosto, credo proprio che dovrò cercare una ricetta e prendere lezioni di cucina in modo veloce e pratico. Intanto la canzone è finita nuovamente. Ho dimenticato tutto quello che dovevo dire, dannazione!! Quindi questo post risulta più inutile di quello che credevo, fico.

E’ inutile cercare qualcosa da dire, ormai è sparito tutto in quel groviglio di tortuosi cunicoli di cui è formato il mio cervello. Non ho più niente da dire, solo l’ultima cosa:

FINALMENTE SEI TORNATO !

Mi sei mancato, coglionazzo.

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Un po’ di niente

L’influenza stagionale mi ha ri colpito ed è incredibile la forza che ci ha messo questa seconda volta. Mi ha annebbiato la vista e distrutto la testa in minuscoli frammenti di cervello, muco e ossa. Ogni colpo di tosse significa perdere, in parte, l’utilizzo della voce e della gola; sono stanco di stare coricato a letto o di spostarmi sul divano quindi sono qui a scrivere mentre sorseggio aspramente la pozione della salute, ascolto musica e la televisione cerca di mandarmi messaggi che non percepisco e rifiuto di sentire per concentrarmi il più possibile a questo testo. L’  intruglio di erbe magiche è composto da acqua bollente, limone e alloro. Una delizia per il palato, dico davvero. Invece no, anche perché ho perso l’utilizzo parziale delle papille gustative e non sento più gli odori, quindi si può dire che sono un involucro di carne che non può godere del gusto del cibo e del piacevole odore dei fiori o che so io.

Da quando ho scritto il primo post ho ricevuto poche visite ed i commenti sono stati piuttosto vari. Qualcuno ha detto che l’ironia che utilizzo è buona e che fa ridere e  che, quindi, va bene; qualche altro ha detto che dovrei continuare a scrivere seriamente e smetterla di cancellare tutto come faccio sempre; c’è chi dice che scrivo a singhiozzo e faccio salire i nervi; c’è chi dice, pure, che nella banalità e nell’inutilità del post sono stato bravo e c’è chi ha apprezzato il mio blog precedente e che non dovrei usare questo mio spazio come diario ma come raccolta di emozioni. Non è detto che il diario precluda la battitura dei miei sentimenti ..potrei fare entrambe le cose, tanto chi me lo vieta! Il tempo forse, ma non ne sono neanche tanto convinto.  Ah, ecco, per un attimo avevo perso il filo del discorso ma adesso sono riuscito a riprenderlo e posso continuare a dire ciò che volevo far sapere: cercherò di prendere i consigli di quasi tutti, farli miei, e migliorare. Per quanto mi sia possibile.

Null’altro da dire, solo che la vita da malato mi ha stancato e vorrei far qualcosa di diverso.

Aspetto con ansia Praga e Berlino.

Buona continuazione di giornata,

Nicola.

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Buon dì

Salve gente,

questo è il secondo tentativo di blog che faccio e che spero possa andare per il verso giusto. Il primo blog che ho avuto è stato creato su una piattaforma piuttosto lenta e stressante, quindi ho deciso di cambiare e provare qui. WordPress non è che sia più semplice, anzi.. da quello che ho capito è ancora più complicato gestirne, modificarne l’aspetto e non so cos’altro. Per questo motivo sto utilizzando la guida che si trova facilmente in rete per poter addentrarmi in questo mondo nel migliore dei modi. Il fato volle che anche con la guida avessi problemi, per questo motivo lo trovate spoglio.

Il mio nome è Nicola, sono un ragazzo agrigentino e non so presentarmi. Inizio sempre nel peggiore dei modi e finisco per mandare a quel paese ogni progetto che richiede un minimo sforzo sulla presentazione. Ho 18 anni e frequento l’ultimo anno di un Istituto Tecnico e Commerciale per Geometri. Mi sono fottuto con le mie mani intrufolandomi in quello per ragionieri. In cinque anni di scuola non ho ancora capito qual è il mio scopo all’interno di quelle quattro mura.

Sono un ragazzo semplice che ama vivere alla giornata, anche se spesso cado nel tunnel delle presse. Lì ci annego. Sarei capace di non uscirne e rimanerci per molti giorni rendendo il mio carattere cupo e chiuso. Il blog è nato proprio in un giorno di quei giorni. Interessante, vero? Direi di no. Affatto. Amo la musica in quasi tutte le sue forme. Mi sento in dovere di precisare poiché la musica House e i suoi derivati, la odio. Non riesco a farla entrare nella mia testa come imperturbabile onda di piacere. Mi fracassa il cranio. Non provo simpatia per coloro che escono da trasmissioni come Amici e stupidaggini varie: non per qualche motivo in particolare, ma vedo quel mondo come troppo corrotto e falso per essere accostato alla parola Musica. Per continuare con il discorso “Cosa ti piace della vita?” aggiungo che amo leggere. Leggo di tutto. Perché leggi? Perché mi piace immedesimarmi nelle storie reali o meno. Continuando in una scala che sta nascendo in ordine casuale, senza trovare un disordine preciso, troviamo Viaggiare. Non ho fatto molti viaggi, ma quelli che ho fatto mi hanno in qualche modo aperto la mente ed arricchito. Ora conto di andare in Norvegia, la terra dei Vichinghi. Sono fissato con la Norvegia. Vorrei essere nato lì, ma visto che non sono stato così fortunato potrei andarci a vivere quanto prima, chi lo sa. Anche se sono un tipo con i piedi per terra, mi piace sognare ed immaginare le cose per “come potrebbero essere se..”. Non sono affatto un tipo deciso, su qualsiasi cosa mi faccio mille e mille domande a volte troppo contrastanti da farmi male. E sono confusionario. Si vede anche da quello che ho scritto. Minchia se si vede! Riesco ad accorgermene pure io che sono l’autore di questo trambusto.

Mi piace scrivere. Ho da poco iniziato con la stesura di qualche poesia a tempo perso che per pura pigrizia non sto qui a riportare. Magari un giorno lo farò. Ammesso e concesso che di questo blog esista qualche altro giorno. Possibilmente lo chiuderò dopo. O forse no.

Do un peso troppo importante alla parola amicizia, e per questo motivo ho pochi e veri amici. Persone valide alla quale voglio un bene dell’anima. Mi piace passare del tempo con loro come qualsiasi altro ragazzo. A volte, però, vorrei poterli uccidere tutti. *Attenzione! Attenzione! Possibile attacco terroristico tra 3.. 2.. 1..* No, scherzavo :D A questo proposito aggiungo che non sopporto la violenza, la gente che urla e quasi tutto il resto della gente. Qualcuno potrebbe definirmi misantropo, qualcun altro no. A me non importa. Non mi è mai importato niente di nessuno.

Questo primo post fa schifo e ne sono fiero,

Bravo Nicola, ha fatto proprio un bel lavoro.

Cordiali saluti, o forse no.

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Hello world!

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